Salta navigazione.
Home

Allegoria dell'ascensore

Durante la corretta pratica del Raja Yoga il mantra si muove da un pensiero all'altro liberamente. Finché non si posa su un pensiero e da qui comincia a scendere verso i livelli più sottili del nostro essere. Poi ad un certo punto risale e ritorna quindi in superficie, cioé ho coscienza della sua presenza.

Questo processo di salita e discesa del mantra, come se fosse un’ascensore, non è volontario e nel suo movimento va a toccare tutti quei nodi che ci rendono delle persone non in equilibrio.
Toccare un nodo può non essere piacevole, ma è molto utile.

In questo caso l’atteggiamento deve essere di osservazione distaccata, lasciando libera la mente.

 

Articolo Precedente Torna all'introduzione Articolo Successivo