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Corso di Raja Yoga 2017/18 (Sesto San Giovanni)

Come è ormai consuetudine, anche quest'anno l'associazione Conoscere organizza un corso di Raja Yoga.

  1. Il corso sarà costituito da appuntamenti settimanali a partire da martedì 03/10/17 presso le scuole XXV Aprile di Via Nino Bixio, 30 a Sesto San Giovanni.
    Orario: dalle ore 19.00 alle ore 21.00.
    L’appuntamento settimanale sarà diviso in 3 parti, approssimativamente come segue:
    • 19.00 – 20.00 Preparazione all’esercizio di Raja Yoga
      è necessario portarsi un tappetino e delle calze per camminare senza scarpe nella stanza dove facciamo yoga.
      La preparazione consiste nel praticare alcune asana dell'Hatha Yoga, alcuni esercizi di pranayama e nell'eseguire un esercizio di rilassamento.
      Questa parte potrà essere integrata da brevi letture e/o approfondimenti intellettuali sullo yoga
    • 20.00 – 20.45 Esercizio di meditazione
    • 20.45 – 21.00 Chiarimenti eventuali sulla pratica, ecc...
  2. Quota di partecipazione
    • 30 € corrispondente alla quota associativa (da versare all'inizio di ogni anno solare o comunque prima di cominciare a partecipare);
    • 170 € di contributo per le spese relative alle attività dell'associazione;
    • per studenti, disoccupati o precari con serie difficoltà economiche, è richiesta la sola quota associativa.
  3. Durante l’anno si faranno 3 week-end ai quali è fortemente consigliata la partecipazione, per facilitare l’avanzamento nello yoga.
    • da venerdì 20/10/2017 a domenica 22/10/2017 presso il Centro di Vita "La vite e i tralci" ad Albareto piacentino;
    • da venerdì 02/03/2018 a domenica 04/03/2018 presso il Centro di Vita "La vite e i tralci" ad Albareto piacentino;
    • da giovedì 07/06/2018 a domenica 10/06/2018 presso il Sacro Eremo di Camaldoli.
  4. Viaggio in India. Aprile 2018 - Programma da definire.

Per iscrizioni o informazioni supplementari scrivere a: conoscere (at) gmail.com.

Introduzione al Raja Yoga

Letteralmente la parola yoga vuol dire giogo. Quindi, come il giogo unisce il bue al carro, così lo yoga si propone di unire i vari aspetti della vita dell’uomo, di unire l’Assoluto con il relativo. È per questo motivo che spesso si traduce la parola yoga in unione.

Obiettivo dello yoga è quello di produrre un’unione armonica tra corpo-mente-spirito di un essere umano con l’intero cosmo, detto in altri termini, l’unione tra il microcosmo e il macrocosmo.

Varie sono le tecniche Yoga elaborate in India, nel corso degli ultimi millenni.
Paragonando lo yoga ad un albero, il suo tronco è il Raja yoga, mentre i suoi rami principali sono il Bakti yoga, l’Hatha yoga, lo Jnana yoga e il Karma yoga.
Queste divisioni sono però "esteriori", rimanendo l'essenza sempre la stessa. Infatti ogni ramo, per mantenere la sua validità e forza deve essere comunque collegato al tronco, non può cioé prescindere da esso. E, per l'appunto, questo tronco è il Raja Yoga.

Il Raja Yoga è il lo yoga che noi seguiamo. Si tratta di una pratica mentale.
Non è però una pratica intellettuale, né si può apprendere dalla lettura di un qualunque testo sull’argomento. Per essere valido deve essere trasmesso da “maestro a discepolo”. È come se fosse una vibrazione che si trasmette dal maestro al discepolo, ed è per questo che un libro NON può sostituirsi al maestro.
I libri sono molto utili per la conoscenza del relativo, ma non possono dirci nulla dell’Assoluto. Ciò non vuole in alcun modo ferire la conoscenza intellettuale, che rimane di altissimo valore e molto importante, ma semplicemente si afferma che l'Assoluto, non facendo parte della nostra relatività (cioè della nostra vita quotidiana e materiale), non può nemmeno essere descritto dai suoi stessi componenti.

Il Raja Yoga si sta tramandando da maestro a discepolo da millenni. Ed è negli anni ‘50 e ’60 Maharishi Mahesh Yogi ha portato questo yoga in Occidente.
Prima di farlo, ha però fatto un’operazione fondamentale ed importantissima, riducendo la pratica al suo nucleo e togliendo tutti quegli elementi hindu, che non c’entrano nulla con la cultura occidentale.
In questo modo un occidentale può praticare il Raja Yoga, in una forma autentica, senza perdersi nei dettagli della cultura e filosofia induista, che NON gli appartengono.

La pratica regolare del Raja Yoga porta dei benefici sia negli aspetti relativi che in quelli assoluti della nostra vita quotidiana.
In pratica, mettendo ordine e maggiore equilibrio si ha una visione più equilibrata.
Da una parte molti scogli spariscono dal nostro cammino, dall’altra parte quelli che rimangono possono essere affrontati con rinnovata energia.
In ogni caso NON esistono bacchette magiche: ognuno fa il suo percorso, più o meno lungo.

Il Raja Yoga, non è basato su dogmi, ma ha un carattere esperenziale: è cioè l’esperienza personale quella dalla quale si impara veramente. Il maestro indica la via, ma è l’allievo, che nel percorrerla passo passo, ne giudica la validità e quindi la segue.
 
Se vuoi saperne di più, clicca qui sotto:

  1. Le vibrazioni e il ruolo della guida
  2. Il Mantra personalizzato
  3. Due allegorie sulla nostra mente
  4. Allegoria dell'ascensore
  5. Allegoria della farfalla
  6. Gli effetti "collaterali" della pratica dello yoga
  7. Allegoria della valigia
  8. Positivo e Negativo
  9. Yoga e Karma
  10. Lo Yoga e la psicoanalisi
  11. Lo Yoga... come l'aspirina
  12. Non si tratta di una religione
  13. Ridurre il proprio Ego
  14. Personale e Impersonale
  15. Il Silenzio Creativo
  16. Lo "yoga" di Edgar Allan Poe

India - 2016

Percorso: Rishikesh, Haridwar, Delhi Sindhu
Border
Qui sotto alcuni scatti del viaggio:

mentre qui
è possibile scaricare il diario del viaggio stesso.

Sostegno alla popolazione Hyolmo colpita dal terremoto

Il terremoto che ha colpito il Nepal lo scorso 25 aprile ha avuto un impatto devastante sulla popolazione di Kathmandu e soprattutto dei circostanti villaggi montani. In particolare l'intera regione abitata dagli Hyolmo è stata praticamente distrutta.

Dato che sono 15 anni ormai che, nel nostro piccolo, cerchiamo di sostenere questa piccola etnia nepalese, già vittima di discriminazione da parte del governo centrale, ci è subito parso un obbligo morale cercare di fare la nostra parte anche in questa drammatica congiuntura.

Abbiamo quindi contattato immediatamente i nostri referenti di fiducia in Nepal, in particolare il Sig. Binod Lama, presidente della Hyolmo Foundation e i bambini, ormai ragazzi cresciuti, sostenuti a distanza.

Al fine di evitare ogni tipo di duplicazione di interventi nella regione ci riferiremo perciò allo Hyolmo Social Service Center ed in particolare al coordinatore delle attività per il terremoto Mr. Nyima Lama, dando degli aggiornamenti periodici sulla nostra pagina FB e dando un quadro sintetico in fondo a questa stessa pagina.

Quindi chiunque volesse dare una mano per la ricostruzione dei villaggi distrutti dal terremoto può fare una donazione a:
Associazione Conoscere - via Risorgimento, 300 - 20099 Sesto San Giovanni
IBAN: IT45 N 05034 01637 000000010651
Causale: Donazione per sostegno alla popolazione nepalese colpita dal terremoto

L’associazione Conoscere è un’organizzazione di volontariato, iscritta al Registro del Volontariato della Regione Lombardia – sezione regionale, ed ONLUS di diritto.
Si ricordi di conservare la ricevuta del bonifico in modo da poter beneficiare delle agevolazioni previste dalla legislazione in vigore (vedi D.L.460/97 art.10,  D.L. 35/2005, Art. 14 e L.96/12 art. 15).
Infatti, con la dichiarazione dei redditi, è data possibilità ai privati o alle imprese che effettuino donazioni in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale, di detrarre il 26% dell'importo versato (limite massimo di 2.065 €) oppure di dedurre tale importo dal reddito complessivo del soggetto erogatore (nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 euro annui).
Ai fini della deduzione/detrazione è necessario che le erogazioni siano effettuate tramite versamento postale o bancario, o con carte di credito, carte prepagate, assegni bancari o circolari.

Attività fatte per questo progetto

  • 04/05/2015 - Inizio raccolta fondi
  • 12/05/2015 - Raccolti 700 euro
  • 22/05/2015 - Raccolti 1.230 euro
  • 27/06/2015 - Raccolti 1.690 euro
  • 01/07/2015 - Abbiamo inviato un totale di 2.190 euro, auspicabilmente solo come prima parte del nostro contributo. In particolare:
    • 1690 euro, come contributo per la popolazione Hyolmo colpita dal terremoto e
    • 500 euro, li ha aggiunti l'associazione stessa, come contributo particolare per la famiglia di Lhapka (da noi sostenuto a distanza da 10 anni), la cui casa al villaggio è andata completamente distrutta

La situazione in tempo reale insieme a foto ed altre informazioni di dettaglio si trovano sulla nostra pagina Facebook.

India - 2013

Percorso: Rishikesh, Uttarkashi, Gangotri, Rishikesh

Qui sotto alcuni scatti del viaggio:

mentre qui è possibile scaricare il diario del viaggio stesso.

Inoltre puoi vedere il video del viaggio a questo link, oppure cliccando su play qui sotto.

 

Visita al tempio Sikh più grande d'Europa a Pessina Cremonese

Guru  NanakGuru NanakDomenica 16 ottobre organizziamo la visita al tempio Sikh di Pessina Cremonese (CR), che è il più grande d'Europa.
Il tempio Sikh o Gurdwara è un luogo in cui la popolazione di fede Sikh si incontra, prega, mangia e socializza; un luogo aperto anche a persone di fede diversa senza alcuna discriminazione. Quindi un'occasione unica per conoscere da vicino una realtà così diversa e allo stesso tempo così vicina.
Come Associazione Conoscere riteniamo che sia fondamentale incontrare l'altro, il diverso, per poter conoscere meglio sé stessi.
Ogni giorno infatti viviamo nell'assoluta e pressoché inconscia certezza che la nostra cultura sia l'unica e la migliore. Questo atteggiamento quotidiano che abbiamo con gli altri ci fa rimanere alla superficie di noi stessi, impedendo la conoscenza del nostro vero Sè, ossia dell'unica strada per essere davvero più felici.
A questo link le foto dell'inaugurazione del tempio del 21 agosto 2011 realizzate da Repubblica.
Qui quelle della visita fatta da noi il 16/10/2011.

Quando?
Domenica 16 ottobre 2011.
Partenza: ore 10.00 da Sesto F.S. dal lato degli autobus
Rientro: entro le 19.00.

Quanto costa?
Chiediamo un contributo di partecipazione di 30 euro.
In particolare la quota comprende:

  • trasporto andata e ritorno;
  • contributo per il tempio Sikh per l'ospitalità e il cibo indiano che ci verrà offerto (tale contributo non è una richiesta che ci viene fatta, ma un atto volontario).

Per essere sicuro di trovare posto, prenotati al più presto e comunque entro venerdì 7 ottobre.
Per prenotazioni o per avere ulteriori informazioni, contattaci alla seguente email: conoscere (at) gmail.com.

La danza sacra e lo Yoga

Mercoledì 5 ottobre a partire dalle ore 20.30, presso la sala Talamucci (ex spazio Contemporaneo) della biblioteca centrale di Sesto San Giovanni l'associazione Conoscere ti invita ad un evento straordinario per la nostra città: uno spettacolo di danza sacra indiana (Bharata Natyam).

La danza incontra lo yoga, o meglio la danza come forma di yoga.

L'artista che ci introdurrà negli sbalorditivi aspetti di questo felice e plurimillenario matrimonio sarà Roberto Rustici, attraverso alcune semplici spiegazioni e soprattutto grazie ad un vero e proprio spettacolo di danza sacra indiana.

Entrata libera.

 

 

Ridurre il proprio Ego

L'Ego può essere definito come quella struttura psichica che mi permette di differenziarmi da tutto ciò che avverto come "esterno". Grazie a questa differenziazione sono in grado di agire, sentendo tutto ciò che è "mio" e che "mi" appartiene, spesso contrapponendolo a tutto ciò che invece registro come appartenente ad altri... molto spesso registrato come antagonista.

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