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Sullo Yoga

Allegoria della farfalla

Nonostante il Raja Yoga sia una pratica mentale, per praticarla non è necessario utilizzare attivamente la propria mente… tutt’altro.

Si chiudono gli occhi e si ripete mentalmente il mantra.
Se arrivano dei pensieri, non si comincia una battaglia contro di essi, semplicemente ci si mette in loro osservazione, o meglio ci si mette semplicemente disponibili, in uno stato di accettazione, evitando qualsiasi tipo di razionalizzazione: l’intelletto non serve durante la pratica.

Allegoria dell'ascensore

Durante la corretta pratica del Raja Yoga il mantra si muove da un pensiero all'altro liberamente. Finché non si posa su un pensiero e da qui comincia a scendere verso i livelli più sottili del nostro essere. Poi ad un certo punto risale e ritorna quindi in superficie, cioé ho coscienza della sua presenza.

Allegoria della valigia

Può essere utile immaginarsi come ognuno di noi, nel suo muoversi nella vita quotidiana, si porta dietro una ingombrante valigia piena di tantissime cose, accumulate nel corso di tutta la nostra vita. Molte di queste cose sono ormai inutili, ma per qualche motivo (che allo yoga non interessa assolutamente sapere) continuiamo a portarci dietro.

Tale peso ci rende difficilissimo a faticoso ogni più piccolo movimento.

Lo yoga ci aiuta in due modi.

Gli effetti "collaterali" della pratica dello yoga

Lo yoga lavora sui piani sottili, mettendoli in maggiore equilibrio, producendo un avanzamento spirituale della persona.

Ma il modo più semplice per rendersi conto di un avanzamento nel sentiero dello yoga e di osservarne gli "effetti collaterali" al livello grossolano, che corrispondono ad un netto miglioramento delle qualità relative della vita.

Yoga e Karma

Spiegare in questo contesto cosa sia il concetto di Karma nella filosofia hindu, sarebbe oltre lo scopo di questo semplice articolo. 

Per dare comunque un'idea di cosa si tratta, bisogna prima di tutto cancellare il tanto diffuso luogo comune occidentale che definisce il karma come il destino, come cioé qualcosa di già scritto per noi da qualcun altro. 

Positivo e Negativo

Nello yoga positivo e negativo sono due concetti molto diversi dal bene e male.

Questi ultimi, infatti, non sono che categorie morali, estremamente variabili da cultura a cultura.

Per esempio andare in giro scalzi o seminudi è normale in alcune parti del mondo e non lo è in altre. Lo stesso accade per l’azione di uccidere un animale per mangiarne la carne.

Nella stessa Europa sarebbe impensabile per un irlandese mangiare della carne di cavallo, mentre per un italiano non ci sarebbe alcun problema.

Le vibrazioni e il ruolo della guida

Nel Raja Yoga il concetto di vibrazione è ricorrente.

Ma cosa si intende con questo termine?

Una corda può vibrare e trasmettere nell’aria la sua vibrazione. Anche la nostra voce può fare lo stesso.

Ma anche le onde che ci permettono di sentire la radio, di vedere la televisione o di telefonare sono anch’esse delle vibrazioni.